Volee ad box


  • Lungomare Tintori 9, 47921, Rimini (RN), Emilia Romagna, Italia

  • 054124947 054154636


  • Campi: 
    7 in terra battuta (tennis)
  • Servizi:  Bar Ristorante Palestra Spogliatoi Scuola tennis

  • Tennisti che frequentano il circolo: 0
  • Partite da giocare al circolo: 0

La SGR Tennis Academy, non è un vero e proprio centro tecnico in grado di accogliere, allenare e seguire giovani atleti che desiderano svolgere attività agonistica nazionale ed internazionale. L'accademia vanta nel suo staff, tra gli altri, rinomati personaggi del panorama tennistico internazionale quali Igor Gaudi e Giovanni Marra è il cammino classico di una scuola di addestramento. Lo definirei quasi terapeutico per i ragazzi! è sicuramente educativo, sociale, ludico, ma appunto molto di più...vuoi mettere sfogare 2/3 volte alla settimana le ansie scolastiche, giocando, tirando, spaccando una palla insieme agli amici? Ci sono più livelli che dipendono ovviamente dal grado di tecnica e abilità raggiunte, livelli che giungono fino ai primi passi


Erano i primi anni del '900 quando il conte russo Dimitri Gravenoff, inaugurò il primo campo da tennis riminese nella zona dell'attuale ristorante "Novecento", dando vita al "Lawn Tennis Club", riservato ad un ristretto numero di ospiti della buona società di allora. Si trattava di un campo arrangiato con fondo in mattonelle, piuttosto lontano da quella che può essere la moderna idea del tennis. Dopo alcuni anni di transizione, nel 1911, l'architetto Gaspare Rastelli costruisce nell'area della propria villa in viale Regina Elena un nuovo campo da tennis, ricostituendo il vecchio "Lawn Tennis Club". Fondatori del Club, insieme all'architetto Rastelli, sono il figlio Ettore, Vittorio Monti, il conte Pietro Giovanni, il geometra Vito Valentinotti e Arnaldo Petri che possiamo considerare i veri e propri pionieri del tennis riminese. Il Club svolge un'attività limitata al solo periodo estivo e in prevalenza frequentata da giocatori e giocatrici forestieri ospiti delle strutture turistiche del lido di Rimini. È uno sport d' elite, che non può contare su molti praticanti, ma suscita interesse per la grazia e la distinzione dei giocatori e soprattutto delle giocatrici, ma anche per la componente agonistica già all'epoca da non sottovalutare. E fu così che, sulla scia di questi appassionati praticanti, si avvicinarono al tennis anche i primi amatori riminesi, nel mese di giugno del 1925 nasce l'attuale Circolo Tennis Rimini, con la costruzione di 4 nuovi campi sul lato mare. È in questi anni che il tennis, fino ad allora sport praticato da pochissimi, incomincia seriamente ad attecchire sul tessuto sportivo riminese, aumentano i soci e i campi da tennis si popolano di nuovi praticanti. Principale promotore e primo presidente del Circolo fu il commendatore romano Cornelio Peragallo che metterà a disposizione del Club un vasto arenile attiguo alla sua villa e uno chalet dotato di tutti i servizi. Il Peragallo diresse l'attività tennistica fino al 1941. Attorno al 1935 lo storico e prestigioso Grand Hotel di Rimini costruisce due campi da tennis, sul retro dell'albergo, che metterà a disposizione dei suoi ospiti, questi campi verranno accuditi e gestiti dal Circolo Tennis che li utilizzerà anche per soddisfare le ormai numerose richieste dei propri soci. In questi anni fu anche promossa un'intensa attività agonistica, furono disputati i primi campionati riminesi, ma soprattutto vennero organizzati importanti incontri internazionali tra la nazionale italiana e alcuni paesi stranieri: Cecoslovacchia ('36), Australia ('37), Ungheria ('38), Jugoslavia ('39), Francia ('40), Svezia ('42), Germania Femminile ('42). Sui nostri campi si esibirono i più forti giocatori dell'epoca: Cuccelli, Del Bello, De Stefani, G. Palmieri, Quintavalle, Rado, Sada, Romanoni, Bossi, Taroni e Canepele. Alla prima generazione di fondatori succede la seconda, con Tino Minarini, Marco Nanni, il conte Pietro Ginanni e il dottor Francesco Morri succede al commendator Peragallo nella presidenza del Circolo, mentre Arnanldo Petri sostituisce Pino Fioravanti nella segreteria. Già all'epoca la famiglia Grossi con i figli Enzo e un giovanissimo Edo gestiscono il Circolo. Nel 1942 il comune decide il rinnovamento del lungomare, poi realizzato solo nel dopoguerra, e lo smantellamento dei campi piazza Pascoli. L'attività del Circolo si sposterà su di un solo campo situato all'altezza dell'attuale bagno 12 ove ora sorge il McDonald's, affiancato sempre dai due campi del Grand Hotel, su questo campo che si disputerà il già citato incontro Italia - Svezia che registrerà un numerosissimo afflusso di pubblico. Dal '43 al '44 le tragiche vicende legate alla seconda guerra mondiale rallenteranno l'attività tennistica, in quanto numerosi giovani vennero chiamati alle armi e la vita turistica subì naturalmente una perentoria flessione, nel 1944 con il passaggio del fronte e i bombardamenti che devastarono la città videro racchette e palline relegate negli armadi, i campi deserti e la popolazione occupata da ben più drammatiche vicende! Nell'immediato dopoguerra Edo riattiverà con il supporto dei militari inglesi allora stanziati a Rimini il campo sul lungomare che resterà però ad uso esclusivo delle truppe alleate e solo alcuni anni più tardi i due campi del Grand Hotel distrutti durante il conflitto. Passano alcuni anni nei quali il circolo si era di fatto sciolto, soci e praticanti erano impegnati nella ricostruzione e nella riattivazione delle proprie attività. E' nel 1951 che Edo ottiene dal comune, ben lieto di bonificare un'area praticamente abbandonata, i permessi per la realizzazione di 3 campi nella zona occupata ancora oggi dal nostro circolo, nascono cosi come ora li vediamo i campi 1, 2 e 3 e un primo stabile adibito a spogliatoio, si ricostruisce sotto la presidenza dell'ing. Nicola Palloni l'Associazione sportiva "Circolo Tennis Rimini". Gli anni a seguire furono quelli del cosiddetto "Boom Economico" la città vede nascere nuove e fiorenti iniziative imprenditoriali soprattutto legate alla macchina del turismo, il numero sempre più elevato di ospiti della riviera e il benessere economico raggiunto da molti riminesi, saranno un grande trampolino di lancio per il tennis e per il circolo. La grande richiesta di campi da gioco, spinge infatti nel 1956 il consiglio direttivo a realizzare un 4° campo (l'attuale campo n°5), continuiamo naturalmente ad organizzare importanti manifestazioni: vennero infatti ospitati negli anni '56 e '57 i campionati nazionali universitari, vinti nella seconda edizione da Rino Tommasi allora buon giocatore di 2° categoria, attorno al 1965 poi si svolge a Rimini la coppa "Centropa", una gara a squadre tra le migliori rappresentative europee che vide sfilare sui nostri campi le nazionali italiana, francese, tedesca e belga. Il successo del nostro sport era decretato, il Tennis da sport d'elite stava ormai aprendo le sue porte a tutti, cominciano a cadere nei suoi confronti le riserve che lo indicano esclusivamente come lo sport dei "signori", 4 campi non sono più sufficienti, ed è così che nel 1967 l'ing. Giorgio Fantini (padre del nostro attuale presidente Gilberto) premendo verso l'azienda di soggiorno di Rimini ottiene permessi e contributi economici che permetteranno l'ampliamento della palazzina e la realizzazione di altri 3 campi, quelli che ora sono il 4, 6 e 7. A questo punto il Circolo ha già raggiunto le attuali dimensioni e sembianze, in questi anni l'evento di maggior attrazione del circolo era il torneo di terza categoria, tra i più importanti in Italia, che ogni anno superava abbondantemente i 200 iscritti, con ai nastri di partenza tutti i più forti giocatori italiani della categoria, spinti anche dall'attrattiva di una settimana di vacanza a Rimini; questo torneo vide iscritto nell'albo d'oro nell'anno 1967 addirittura un giovanissimo Adriano Panatta. Nel '73 venne ospitata la coppa "Valerio", importante gara a squadre giovanile: Ocleppo, Vattuone, Marchetti, Ricci Bitti, Silei e Signorini. Dopo l'ing. Palloni, i consigli direttivi che seguirono, dal 1960 al 1988 videro avvicendarsi alla presidenza del Circolo il dott. Francesco Morri, il geom. Alfredo Masinelli, il dott. Carlo Cappelli, il dott. Cirano Montagni, l'ing. Francesco Sampaolesi e il dott. Sante Frassini che non persero occasione di portare sempre nuove migliorie al Circolo. Il 29 maggio del 1977 venne inaugurato l'impianto di illuminazione dei campi 1 e 2 e intorno al 1979 per la prima volta a Rimini si poté praticare il tennis anche in inverno con il montaggio dei primi due palloni pressostatici. Nasce quindi la "S.A.T." anche invernale, primi anni 80 il palcoscenico principale fra i vari tornei organizzati dal Circolo, passò dal già citato torneo di terza categoria ad un'importante torneo di seconda, quello che diventerà poi negli anni '90 il torneo "B" e poi "Open", appuntamento di grande richiamo che vedrà ogni anno riempire di appassionati le tribune del nostro Circolo. Sono passati ormai molti anni dall'ultima ricostruzione e nel 1990 la dirigenza del Circolo e il presidente Maurizio Tassinari promuovevano la completa ricostruzione della palazzina, realizzando spogliatoi, strutture e club house cosi come ancora oggi ci ospitano. Negli anni '90 vedono il tennis in crisi complice l'assenza a livello internazionale di un giocatore italiano capace di sostituire i Panatta e Barazzuti nel cuore degli appassionati ma soprattutto nei trionfi che hanno fatto da traino a tutto il movimento tennistico nazionale, questa crisi generale non poteva non ripercuotersi anche sulle realtà locali come la nostra. Gli ultimi anni sono storia nota, crediamo e speriamo di esserci lasciati alle spalle la crisi, i segnali sono confortanti, i ragazzi iscritti alla nostra scuola sono tornati ad essere numerosi e il circolo diretto dal presidente Gilberto Fantini ha riportato dopo tanti anni sui suoi campi una manifestazione internazionale, organizzando per due anni 2002/2003 un torneo satellite e nei successivi sette anni 2004/2010 un importante challenger da 50.000 $ che ha visto esibirsi numerosi campioni internazionale tra cui Mariano Puerta, Potito Storace, Augustin Calleri, Alex Calatrava, Florent Serrà, Gille Simon, Gael Monfils, Filippo Volandri, Ignacio Chela e tanti altri. Concludiamo con quello che è certamente stato il più importante evento ospitato sui campi del lungomare: la semifinale Italia vs Francia di Fed Cup che ha visto il 10 e l'11 luglio 2004 affrontarsi Silvia Farina e Francesca Schiavone contro Mary Pierce e Amelie Mauresmo, che solo pochi mesi dopo diventerà la n° 1 del mondo.

Mappa

Partite

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Eventi

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Tornei

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