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  • giovedì 22 febbraio 2018
  • Test Materiali
Corda Yonex Poly Tour Spin 1.25: il nostro test

La corda

Le Yonex Poly Tour Spin sono un monofilamento agonistico in poliestere ed hanno come rappresentante principale la tedesca Sabine Lisicki.

Sono corde a sezione pentagonale, commercializzate nella colorazione azzurra o nera e disponibili nel calibro 1.201.25.

ll range di tensioni consigliate è tra i 17kg ed i 22kg.

Prezzo indicativo: 100 euro circa a matassa di 200 metri
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- 12.2 metri
- 200 metri


Il setup della prova

Ho montato le Poly Tour Spin sui seguenti telai:

  • Yonex Ezone 98 incordata a 4 nodi con tensione pari a 19kg;
  • Yonex Ezone DR 98 ibridata sulle orizzontali con multifilamento Head Velocity 130 (20kg verticali / 21kg orizzontali);
  • Babolat Pure Drive Play 2015 incordata a 2 nodi con tensione pari a 18kg;

In fase di montaggio non ho riscontrato alcun tipo di problema.


Durata/Stabilità tensione corde

Ottime tenuta di tensione e stabilità.
La poca elasticità della corda e la sua composizione garantiscono una stabilità di tensione e durata di gioco di primissimo livello.
Parliamo comunque di un mono estremamente agonistico ed andrebbe tagliato (specie se montato in fullbed) dopo circa 6 ore.
Si consigliano tensioni medio-basse (tra i 17 ed i 22kg) per ottenere il massimo della resa da questa corda e renderla gestibile anche da braccia non troppo allenate.


Potenza

Buona l'attitudine alla generazione di potenza.
Se la palla viene impattata con decisione la potenza ritornata dalle Poly Tour Spin è buona.
E' una corda consigliata principalmente ai grandi picchiatori moderni che esprimono un gioco "arrotato" e principalmente da fondo.


Controllo

Ottimo anche il cotrollo.
Sia in fullbed che ibridata la sensazione di controllo ritornata è molto buona.
Lavorano bene soprattutto su piatti corde generosi e con trame non troppo fitte.


Sensibilità e comfort

Sensibilità e comfort, visto il segmento dove si colloca la corda, sono nella media dei mono agonistici.
Per non agonisti sicuramente meglio (e consigliate) in ibrido con corde morbide (multi o budello, come preferite) che renderanno il piatto più comfortevole e giocabile.


Spin

Ottima attitudine allo spin.
Stesso discorso fatto per la generazione di potenza: se sollecitata da movimenti decisi l'accesso alla spin è immediato e di ottima intensità.
La sezione a cinque facce (pentagonale) consente di ottenere una maggiore presa sulla palla ed aumenta il potenziale di effetti.


Conclusioni

Monofilamento agonistico con spiccate attitudini di spin e potenza!

Sono consigliate prevalentemente agli agonisti moderni con un gioco potente e ricco di rotazioni.

Ibridata diventa "più umana" ma resta comunque una scelta da "non amatore".

Rendono al massimo se incordate a tensioni medio-basse e su piatti corde generosi e con trame non troppo fitte.


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